Comune di Pavia - Assessorato alle Biblioteche Civiche - Settore Cultura

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venerdì 17 dicembre 2010

Quattro chiacchiere con... Isoke Aikpitanyi

Isoke Aikpitanyi fondatrice della prima casa di accoglienza gestita da ex vittime
Giovedì 13 gennaio 2011 ore 17,30 - Santa Maria Gualtieri
“Le ragazze di Benin City”
La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia
Presenta: Laura Maragnani - giornalista

Le ragazze di Benin City “La prima volta che vai sulla strada per lavorare vai nel panico. Io ricordo la strada. Ricordo il marciapiede. Ricordo la mia vergogna di stare lì, con dei vestiti assurdi. E l’attesa.
Ricordo l’attesa che qualcuno arrivasse e mi facesse un segno dal finestrino. Ricordo ancora la voce dei primi che mi hanno chiamato, e la mia voce che rispondeva no, no, no”.

Così comincia il libro “Le ragazze di Benin City”, (Melampo Edizioni) scritto da Laura Maragnani e da Isoke Aikpitany, ragazza nigeriana vittima della tratta.

Laura Maragnani giornalista di Panorama, si occupa da sempre di diritti civili, emarginazione, minoranze. E’anche autrice di numerose opere letterarie.

Isoke Aikpitanyi nata a Benin City, è arrivata in Italia a vent’anni. Le avevano promesso come alle altre un lavoro di commessa in un negozio. S’è ritrovata come le altre a vivere in schiavitù. Ora vive ad Aosta, dove sta creando la prima casa di accoglienza per le ragazze nigeriane di strada. Isoke Aikpitanyi fondatrice della prima casa di accoglienza gestita da ex vittime



venerdì 10 dicembre 2010

Onda su onda

I video che attestano il lavoro della scuola media Leonardo e la passione degli alunni:

venerdì 3 dicembre 2010

Quattro chiacchiere con... Luigi Pagano

Luigi Pagano provveditore agli Istituti di pena lombardi
dialoga con Davide Ferrario regista
Giovedì 16 dicembre 2010 ore 17,30 - Santa Maria Gualtieri
“Libertà dietro le sbarre”
La vita, la pena, la speranza
coordina: Vincenzo Andraous - tutor della Comunità “Casa del Giovane”

Sangue mio "Molti anni fa incontrai Andrei Vaijda, il grande regista polacco, e in una conversazione a tavola mi disse che per narrare una storia occorre almeno uno di questi due elementi fondamentali: una storia d’amore, o comunque di relazioni, o una ricerca di qualche cosa. Spesso le due cose coincidono. Credo che anche Sangue mio si ispiri a questa regola aurea poiché racconta una storia di relazioni tra un padre e una figlia che non si sono praticamente mai conosciuti - e una ricerca, che è poi la ricerca di se stessi attraverso un viaggio nel quale questi due
personaggi che non si sono mai confrontati prima, cominciano a guardarsi, ad annusarsi e a conoscersi pian piano..."

Il regista di “Tutti giù per terra”, “Guardami”, “Dopo mezzanotte” e “Tutta colpa di Giuda” presenta “Sangue mio”, il suo nuovo romanzo.

Luigi Pagano, a lungo direttore del carcere milanese di San Vittore, ora nuovo Provveditore agli Istituti di pena lombardi; racconta problemi e difficoltà nel far funzionare un'istituzione repressiva con migliaia di detenuti.

Davide Ferrario comincia la propria attività di regista nel 1987 con il cortometraggio “Non date da mangiare agli animali” e nel 1989 dirige il suo primo “La fine della notte”. Nel 1991 dirige il documentario “Lontano da Roma” sulla Lega Nord, trasmesso dalla Rai, e nel 1995 produce e realizza assieme a Guido Chiesa il documentario “Materiale resistente”.


venerdì 19 novembre 2010

Quattro chiacchiere con... Marco Delfiol

Marco Delfiol scrittore dialoga con Paolo Papotti ricercatore
Giovedì 2 dicembre 2010 ore 10,30 - Istituto Cairoli
“Viaggiare in InterRail”
Come scoprire l'Europa e se stessi in poche settimane
Coordina: Gloria Ghioni - blogger di “CriticaLetteraria

Dal Marocco a Capo Nord Se il vostro obiettivo non è solo raggiungere una meta, ma attraversare luoghi e conoscere persone nuove, prendetevi il tempo necessario e non partite senza questa guida. Dieci itinerari in treno in Europa - dalla Scandinavia alla Penisola iberica, dall’Europa dell’Est ai Balcani (con due incursioni esotiche in Marocco e Turchia)- e tutti i trucchi e le informazioni che è bene conoscere prima di mettersi in viaggio: come funziona l’InterRail, il principale tra i biglietti economici per spostarsi in treno, quale tenda e quale zaino scegliere, ma anche come trovare i posti migliori per passare la notte o quelli per mangiare e divertirsi con poco.

Marco Delfiol è nato a Firenze nel 1975. Coordinatore del sito www.inter-rail.it, è consigliere dell’associazione “Viaggi e libertà”, che promuove il viaggio itinerante come strumento di conoscenza e convivenza pacifica fra i popoli. Fotografo di reportage, concerti ed eventi live, ha pubblicato il libro “Aerea Teseo. Storia di una compagnia aerea fiorentina” (Gan Editions).

Paolo Papotti è nato a Roma nel 1978. Nel 1997 ha fondato www.interrail.it, il più grande sito italiano dedicato al viaggio indipendente. Autore di romanzi e racconti, tra cui “D414” (Fernandel) e “Come quando il treno muove” (Messaggero editrice), vive a Roma dove lavora come ricercatore presso l’Università Roma Tre.
venerdì 12 novembre 2010

Quattro chiacchiere con... Don Gallo

don Andrea Gallo fondatore della Comunità di base di San Benedetto al Porto
Giovedì 18 novembre 2010 ore 17,30 - Loft 10 Piazza Cavagneria
“Così in terra come in cielo”
La sua cattedrale è la strada, i suoi insegnanti prostitute, barboni, tossiciPresenta: don Franco Tassone - parroco di san Mauro

Così in terra come in cielo Il Vangelo secondo Don Gallo - Don Andrea Gallo, il prete da marciapiede che da decenni lavora con e per gli ultimi, riprende i suoi racconti di vita vissuta raccolti in “Angelicamente anarchico”. Attraverso le storie e gli incontri che scandiscono le sue giornate prende posizione sulla liberalizzazione delle droghe, sull’accoglienza ai clandestini, sulle ipocrisie dei politici, sullo stato di abbandono in cui versano i casi psichiatrici, sulla questione del testamento biologico dopo l’incontro con Beppino Englaro, sulla firma del rogito per acquistare un terreno a Vicenza ed evitare l’ampliamento della base americana, sul finanziamento del calendario dei viados di Genova e sulle piccole grandi vicende di prostitute, transessuali, vittime della tratta, tossicodipendenti, matti e barboni che transitano nella sua scalcagnata canonica. Storie spesso a lieto fine, più spesso tragiche, ma di rara consistenza umana.



Don Andrea Gallo, sacerdote dal 1959, da decenni lavora a Genova con e per gli ultimi, i diseredati, gli emarginati; superati gli 80 anni, dopo “Angelicamente anarchico” (2005), oggi presenta “Così in terra, come in cielo”, le storie, gli incontri e le riflessioni di una vita passata sempre dalla parte dei più deboli. Dal 1975 è organizzatore e animatore della Comunità di base di San Benedetto al Porto, gruppo di frontiera specializzato nell’intervento ed assistenza per le situazioni di disagio psichico e fisico, promotore e co-fondatore, nel 1982, con il Gruppo Abele di don Luigi Ciotti del CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.


venerdì 5 novembre 2010

Quattro chiacchiere con... Ettore Mo


Ettore Mo inviato speciale del “Corriere della Sera”, scrittore
Giovedì 11 novembre 2010 ore 17,30 - Loft 10 Piazza Cavagneria
“Lontani da qui”
Storie di ordinario dolore dalla periferia del mondo
Presenta: Linda Lucini – giornalista

Lontani da qui Ripercorrendo i luoghi da cui ha mosso i suoi primi passi come inviato,  l'autore guida il lettore per il lato oscuro della terra. Lo accompagna attraverso un'avvincente escursione per mostrare i drammi più cupi dell'umanità: la povera gente di Monrovia che festeggia Natale e Capodanno al cimitero, bevendo, mangiando e dormendo accanto alle tombe dei defunti; i molti emigranti messicani che inseguendo il sogno di raggiungere l'America si fanno mozzare le gambe dai treni merci; gli abitanti di La Oroya avvolti da un'apocalittica polvere di piombo, zinco, zolfo e arsenico emessa dalla "fonderia della morte" al centro della cittadina; la strage di civili nella terra Tamil; le favelas del terrore di Caracas e i figli della Revolución cubana in fuga da una realtà immiserita e senza scampo. Raccontato in prima persona, a metà strada tra memoir e reportage, "Lontani da qui" è il resoconto doloroso e commovente di una vita intera dedicata al viaggio che chiude con un grande insegnamento: il sangue versato sui campi di battaglia non migliorerà mai il corso della storia, finché non cambierà il cuore di chi combatte.

Ettore Mo è stato per vent’anni inviato speciale del “Corriere della Sera”, e continua a girare il mondo in cerca di storie da raccontare. Per Rizzoli ha pubblicato “Sporche guerre”, “Gulag e altri inferni”, “Kabul”, “I dimenticati” (tutti disponibili in Bur),“Treni”, “Fiumi” e “Ma nemmeno malinconia”.


venerdì 29 ottobre 2010

Quattro chiacchiere con... Massimo Teodori


Massimo Teodori giornalista, politico, scrittore e storico
Giovedì 4 novembre 2010 ore 17,30 - aula Scarpa Università
“Pannunzio, politico e giornalista”
Vita di un intellettuale del Novecento
Presenta: Dino Messina giornalista

Mario Pannunzio (1910-1968) Tra i fondatori del Partito liberale italiano (1944) e del Partito radicale (1955), Mario Pannunzio, il maggiore interprete intellettuale del liberalismo laico, democratico e riformatore del Novecento, ha svolto fin dagli anni Quaranta del secolo scorso una coraggiosa azione di rinnovamente civile nell'Italia dei primi decenni del dopoguerra, ancora arretrata, sospesa tra modernità e sottosviluppo, ambizioni economiche e sacche di clericalismo. Ha esercitato una vasta influenza prima con il quotidiano “Risorgimento liberale” (1944-1947) e poi con il settimanale “Il Mondo” (1949-1966), ritenuto – per opinione unanime – il più bel giornale d’Italia, fucina delle menti più vivaci del secondo Novecento.




Massimo Teodori, ordinario di Storia americana e contemporanea, collabora a giornali, radio e televisioni nazionali. Tra i fondatori del Partito Radicale nel 1956, è stato parlamentare per il Partito radicale dal 1979 al 1992 distinguendosi per le battaglie sui diritti civili e contro la corruzione. Autore di oltre trenta volumi tra cui di soggetto americanistico “Maledetti americani” (2002), “Benedetti americani” (2003), “Raccontare l’America, due secoli di orgogli e pregiudizi” (2006), “Storia degli Stati Uniti e sistema politico americano” (2008); e di soggetto antitotalitario: “Marco Pannella, un eretico liberale nella crisi della Repubblica” (1996), “L’anticomunismo democratico in Italia. Liberali e socialisti che dissero no a Stalin e Togliatti” (1998), “Nicola Matteucci, il liberale scomodo” (2007), “Storia dei laici nell’Italia clericale e comunista” (2008), e “Contro i clericali. Dal divorzio al testamento biologico, la grande sfida dei laici” (2009). la biografia di Pannunzio, pubblicata nel centenario della nascita, è l'ultimo capitolo di una ricerca sulla storia dei democratici laici in Italia. Ha vinto numerosi premi e la comunità ebraica lo ha insignito, primo italiano, della “Menorà d’oro” per avere promosso “l’Israele day”.


sabato 23 ottobre 2010

Quattro chiacchiere con... Raffaele La Capria


Raffaele La Capria scrittore e saggista
Giovedì 28 ottobre 2010 ore 17,30 - aula Magna Università
“A cuore aperto”
Dal momento della sofferenza al tempo della memoria
Presenta: Gian Franca Lavezzi - docente di Letteratura italiana
Introduce: Marco Galandra – assessore alle Biblioteche Civiche Comune di Pavia

A cuore aperto Un libro di sentimenti e di pensieri, che accompagna la vita che passa e il tempo che velocemente accorcia la mia distanza dal prevedibile finale. Urgono le domande cui non si può dare risposta, si sta voltati dall'altra parte, in una "distrazione vigilante", anche quando si leggono i giornali. No, non è più un'età di pacifica saggezza la nostra vecchiaia, ma per come va il mondo, gli affetti, il rendiconto generale, è un'età dell'ansia, della paura e dell'allarme. Tuttavia questo è anche il libro di una convalescenza, della "bella giornata sottratta al maltempo", di un ritorno alla vita dopo un bypass: con una scrittura anch'essa "a cuore aperto".



Raffaele La Capria (Napoli, 1922) con “Ferito a morte” vince il premio Strega nel 1961. Si stabilisce a Roma nel 1950, dopo essere stato, nell'immediato dopoguerra, uno degli animatori della rivista "Sud". Dirigente RAI, sceneggiatore, è considerato uno dei più significativi letterati italiani e un interprete disincantato della vita contemporanea, con particolare riferimento alle vicende della sua città natale. Una scelta significativa della sua produzione è contenuta nel Meridiano Opere (Mondadori 2002). Fra i suoi testi più significativi nel campo della narrativa e della saggistica ricordiamo “Amore e psiche”, “Un giorno d’impazienza”, “Napolitan graffiti”, “La mosca nella bottiglia”, “Lo stile dell’anatra”, “L’armonia perduta”, “Ultimi viaggi nell’Italia perduta”, “L’amorosa inchiesta”, “Guappo e altri animali”. E’ collaboratore del “Corriere della Sera”.


Per guardare un piccolo estratto dell'evento:

domenica 17 ottobre 2010

Quattro chiacchiere con... IX edizione

ANNO 2010/2011

La rassegna culturale “Quattro chiacchiere con…”, organizzata dalla Biblioteca Civica di Pavia con il patrocinio dell’Assessorato alle Biblioteche Civiche,  propone nel corso della sua nona edizione un fitto calendario di appuntamenti che offrono al pubblico un’attenta disamina degli spazi in cui si svolge l’esistenza delle persone, non intese come individui isolati ma nel campo delle loro relazioni umane.
Il progetto di quest’anno ha voluto prendere in esame questi luoghi in maniera bivalente, giusto per sottolineare come la socialità possa svilupparsi tanto in condizioni favorevoli quanto in ambiti di sofferenza e disagio: negli incontri che avrete modo di frequentare da fine ottobre 2010 a fine aprile 2011 troverete quindi racconti legati ad aspetti di fervida vivacità intellettuale come i giornali, le case editrici, la scuola, la creazione artistica, le suggestioni del passato, la rappresentazione scenica, la spiritualità, l’integrazione di altre culture,  l’esperienza del viaggio, accanto a testimonianze riguardanti la drammaticità e la sofferenza che sono legate alla detenzione carceraria, alla malattia, alla violenza domestica, alle comunità di recupero, allo sfruttamento della donna, ai conflitti bellici, ai pregiudizi a sfondo etnico, all’isolamento delle comunità marginali.
Come sempre a condurre per mano il pubblico nell’entrare in contatto con “i luoghi della vita…i luoghi dell’anima” saranno personalità di primo livello del panorama letterario e artistico non solo nazionale ma anche di Paesi stranieri, che siamo onorati di ospitare nella nostra città: la lettura del programma che Vi presentiamo di seguito testimonia come la rassegna mantenga sempre un elevato profilo.
Concludo augurando a tutti i futuri partecipanti buon ascolto e buona lettura e nel contempo sono grato a tutte le realtà locali che hanno contribuito in vario modo a permettere la realizzazione di un programma così impegnativo: il personale e i collaboratori della Biblioteca Bonetta, l’Università di Pavia, il Liceo Scientifico Niccolò Copernico, l’Istituto Tecnico Bordoni, l’Istituto Tecnico Volta, l’Istituto Magistrale Cairoli, la libreria CLU, la libreria Loft 10, il Teatro Fraschini, la Biblioteca Universitaria, la Diocesi.
 
Un caro saluto a tutti,
Marco Galandra
Assessore alle Biblioteche Civiche - Comune di Pavia



  

Il programma della IX edizione: 
(clicca sull'immagine per ingrandire la locandina)


Raffaele La Capria scrittore e saggista - giovedì 28 ottobre 2010 ore 17,30 aula Magna Università
Presenta: Gian Franca Lavezzi - docente di Letteratura italiana
Introduce: Marco Galandra - Assessore alle Biblioteche Civiche Comune di Pavia

Massimo Teodori giornalista, politico, scrittore e storico - giovedì 4 novembre 2010 ore 17,30 aula Scarpa Università
Presenta: Dino Messina - giornalista

Ettore Mo inviato speciale del “Corriere della Sera”, scrittore - giovedì 11 novembre 2010 ore 17,30 Loft 10 - Piazza Cavagneria
Presenta: Linda Lucini - giornalista

Don Andrea Gallo fondatore della Comunità di base di San Benedetto al Porto - giovedì 18 novembre 2010 ore 17,30 Loft 10
Presenta: don Franco Tassone - parroco di san Mauro

Marco Delfiol scrittore - dialoga con Paolo Papotti ricercatore - giovedì 2 dicembre 2010 ore 10,30 Istituto Cairoli
Coordina: Gloria Ghioni - blogger di “CriticaLetteraria”

Luigi Pagano provveditore agli Istituti di pena lombardi - dialoga con Davide Ferrario regista
giovedì 16 dicembre 2010 ore 17,30 Santa Maria Gualtieri
coordina: Vincenzo Andraous - tutor nella Comunità Casa del Giovane di Pavia

Isoke Aikpitanyi fondatrice della prima casa di accoglienza gestita da ex vittime
giovedì 13 gennaio 2011 ore 17,30 Santa Maria Gualtieri 
Presenta: Laura Maragnani - giornalista

Adil El Marouakhi , Centro Interculturale Mondinsieme, Comune di Reggio Emilia
giovedì 20 gennaio 2011 ore 10,15 Aula L1 San Tommaso 
Presenta Stefano Maggi - docente di Archeologia classica

mercoledì 26 gennaio 2011 ore 9 e ore 11 Istituto Bordoni - “Sognavamo nelle notti feroci”
giovedì 27 gennaio 2011 ore 9 e ore 11 Auditorium Liceo Copernico - “Una fossa nell’aria”
giovedì 27 gennaio 2011 ore 21 Santa Maria Gualtieri - “Melodia di un esilio”

Sandro Lagomarsini ha aperto un doposcuola per i figli dei contadini di montagna
giovedì 3 febbraio 2011 ore 17,30 Santa Maria Gualtieri 
Presenta: Gipo Anfosso - insegnante impegnato nell’associazionismo

Paolo Di Stefano giornalista, scrittore - giovedì 10 febbraio 2011 ore 17,30 aula Scarpa Università
Presenta: Anna Modena - docente di Storia dell’editoria

Gianni Biondillo architetto - dialoga con Michele Monin a scrittore e critico musicale
giovedì 17 febbraio 2011 ore 17,30 Loft 10 
“Tangenziali” - Due viandanti ai bordi della città 
Coordina: Marianna Bruschi - giornalista

Marino Magliani scrittore e traduttore - dialoga con Vincenzo Pardini scrittore
giovedì 24 febbraio 2011 ore 17,30 Santa Maria Gualtieri 
“I fantasmi dell’Appennino” Gli emigranti, i contadini, i pastori, gli struggenti paesaggi rurali popolati di fantasmi 
Coordina: Mino Milani - scrittore

Bros artista - mercoledì 2 marzo 2011 ore 17,30 Santa Maria Gualtieri - giovedì 3 marzo 2011 ore 10 Liceo Copernico
“La non immagine” - Periferie metropolitane e arte di strada 
Presenta: Francesca Porreca - storica e critica d’arte contemporanea

Lamine Keba Sonko poeta e vecchio saggio senegalese - giovedì 10 marzo ore 10 Istituto Volta
“Storie di villaggio fra la terra e il cielo” Le parole dell’Africa che vive
Presenta: Pierfrancesco Damiani - Comitato Pavia-Asti-Senegal

Mario Isnenghi storico e saggista - giovedì 17 marzo 2011 ore 12 Istituto Bordoni
Presenta: Arianna Arisi Rota - docente di Storia dell’Italia contemporanea
giovedì 17 marzo 2011 ore 17 Salone Teresiano Biblioteca universitaria
Presenta: Marina Tesoro - docente di Storia contemporanea
“I luoghi della memoria dell’Italia unita” I Centocinquant’anni dell’Unità d’Italia

mercoledì 22 settembre 2010

Mariapia Fanfani a Quattro chiacchiere con sul fiume



Il sito di Mariapia Fanfani (clicca qui)


La rassegna culturale Quattro chiacchiere con… sul fiume, organizzata dalla Biblioteca Bonetta di Pavia in collaborazione con il Club Vogatori Pavesi, prosegue nel suo interessante calendario di appuntamenti previsti per la stagione 2010, quinta edizione della manifestazione.

Il prossimo giovedì 23 settembre alle ore 21, presso la Casa Galleggiante del Club Vogatori in Borgo Basso, sarà graditissima ospite Mariapia Fanfani, nata a Pavia, proprio in Borgo Ticino, vedova del celeberrimo leader politico Amintore Fanfani, per la presentazione del suo libro autobiografico “Lady non stop”, edito da Mondadori.

La serata sarà occasione, oltre che per ripercorrere le origini pavesi dell’illustre ospite, per conoscere l’importante e pluriennale attività umanitaria di Mariapia Fanfani, che da molto tempo si occupa di problemi sociali impegnandosi in prima persona al servizio degli ultimi mediante una costante presenza a livello internazionale per la promozione dell’ideale della pace. Tra le associazioni da lei fondate per concretizzare questo tipo di attività ricordiamo First Help, Noi per loro, Insieme per la pace, Together for peace, tutte dedicate alla raccolta e distribuzione di viveri e medicinali a favore delle popolazioni delle aree dei vari continenti colpite da situazioni belliche e di povertà.

Cordiali saluti
Leanti Costantino
martedì 22 giugno 2010

Incontro con l'autore: Vincenzo Andraous



Vittime e carnefici nell’ultimo libro di Vincenzo Andraous

Dopo la conclusione della rassegna principale Quattro chiacchiere con…, giunta al termine nel mese di maggio, la Biblioteca Bonetta di Pavia propone all’inizio dell’estate 2010 un altro interessante appuntamento rivolto alla cittadinanza e in particolare al pubblico disposto ad affrontare un tema difficile e scottante come il disagio giovanile.

Nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore”, il prossimo martedì 29 giugno alle ore 21 presso l’auditorium di Santa Maria Gualtieri in Piazza della Vittoria, si terrà un dibattito dal titolo “Nella società io vinco e tu perdi”, che prende spunto dalla presentazione dell’ultimo libro di Vincenzo Andraous dal titolo “Vittime e carnefici, tutti intorno stanno gli indifferenti”, pubblicato dalle edizioni della Casa del Giovane di Pavia.

Assieme all’autore interverranno il Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, il direttore del settimanale diocesano “Il Ticino” don Franco Tassone e l’avvocato penalista Maria Teresa Zampogna e la serata sarà coordinata da Costantino Leanti della Biblioteca Bonetta.

Vincenzo Andraous, nato a Catania nel 1954,vive in regime di restrizione da trentacinque anni e godendo della semilibertà svolge un’importante opera sociale e di testimonianza come tutor della Casa del Giovane, scrittore attento ai principali problemi della vita sociale contemporanea e giornalista sulle pagine del quotidiano Avvenire e su alcuni periodici on line: nella sua ultima opera la sua autorevole esperienza ci conduce all’analisi di temi di rilevante attualità come il bullismo giovanile, il pericolo della tossicodipendenza e l’esperienza del carcere.

Cordiali saluti
Costantino Leanti
giovedì 3 giugno 2010

Quattro chiacchiere... Sul fiume 2010

V edizione


    * Giovedì 3 giugno ore 21
Ermanno Rea. “Il Po si racconta”
Nell’ambito della serata sarà presentato anche ”La memoria del Po”di Elisa Sarchi e Alessandra Viola.


    * Giovedì 10 giugno ore 21
Angelo Vicini. Pierino Codevilla: il vogherese “re del tango”.
Con la partecipazione di Alberto Greguoldo (sax) e Marta Bianchi (piano)


    * Giovedì 9 settembre ore 21
Giuseppe De Carli. Due Papi visti da vicino.


    * Giovedì 16 settembre ore 21
Incontro con Camogli. Il Dragun. Viaggio in Argentina.


    * Giovedì 23 settembre ore 21
Mariapia Fanfani. Lady non stop: una pavese a servizio degli ultimi.


    * Giovedì 30 settembre ore 21
Emanuela Audisio. Campioni controcorrente

Angelo Vicini con Emilio D'Adamo

Emilio D'Adamo con Ermanno Rea


martedì 18 maggio 2010

"Per certi versi"


La Biblioteca Bonetta e il Sottovento hanno organizzato per il mese di maggio sette incontri di poesia raccolti nella rassegna "Per certi versi...Pavia".
Si è iniziato il 4 maggio con La distilleria di contrabbando e la presenza del poeta Dario Bertini, si è proguito il 5 maggio con Lo sfascicarrozze con Riccardo Raimondo, l'11 c'è stato il reading di Anna Lamberti e il 15 Farepoesia con reading di poesie civili. 
Giovedì 20 maggio ore 19. Piazzeta San Marino, adiacenze via S. Comi. con la collaborazione di Fare poesia e della libreria CLU viene organizzata la tenzone poetica più eccitante di Pavia: la SLAM POETRY.

Quest'anno, dopo sesso, Dio e il rifiuto, il tema è di quelli che rimandano ai nostri giovanili anni: "LA SCUOLA".
Ricordo brevemente le regole: si hanno 5 minuti di tempo per esprimersi sul tema "scuola".

Una giuria mista, tecnica e popolare, deciderà, sulla base della qualità delle parole e dell'esposizione, il poeta laureato dello slam poetry 2010.
Al poeta laureato verranno offerte in dono ricche libagioni atte a confortarlo durante il simposio e 50 euro di buono-spesa alla libreria CLU.

Cordiali saluti
Costantino Leanti
domenica 16 maggio 2010

Quattro chiacchiere con... - Prospettive ecumeniche in una società plurale


Paolo Colombo (Direttore del Centro Ecumenico Europeo per la Pace)
Lidia Maggi (Pastore della chiesa Valdese di Lodi)


Mercoledì 19 maggio 2010 - h. 17.30


"Prospettive ecumeniche in una società plurale"
Presenta: Mons. Gianfranco Poma (biblista)
Università, Aula Volta


La necessità di un dialogo ecumenico si fa sempre più pressante anche nel nostro paese. Secondo il Dossier statistico 2007 sull’immigrazione della Caritas, gli immigrati ortodossi (918000) hanno superato in Italia, nello scorso anno, quelli cattolici (685000). Anche per questa ragione il Patriarca ortodosso di Romania ha recentemente deciso di istituire la prima diocesi rumena italiana a Ladispoli (Roma). Le esigenze pratiche della vita quotidiana, come i matrimoni interconfessionali che aprono questioni delicate che necessitano di risposte non facili, rappresentano uno stimolo al dialogo tra le Chiese.

«Il confronto, oggi, è quanto mai urgente, soprattutto perché le Chiese affrontino insieme le problematiche del nostro tempo. A Sibiu, dopo la preghiera comune del mattino nella tenda sistemata al centro della città, si svolgevano conferenze e gruppi di lavoro interconfessionali su temi sociali, politici, ambientali, che hanno dato ottimi frutti», spiega Paolo Colombo, direttore del Centro Ecumenico Europeo per la Pace. L’ecumenismo è un movimento, nato in ambito protestante a partire dagliinizi del ventesimo secolo, che tende a riavvicinare tutti i fedeli cristiani delle diverse Chiese e al quale, con l’impulso dato agli inizi degli anni sessanta da Giovanni XXIII, la Chiesa cattolica partecipa attivamente.




mercoledì 12 maggio 2010

"La capitale invisibile". Pavia nascosta nei libri.



"La capitale invisibile"


Pavia, capitale del regno dei Longobardi; Pavia, fiorente comune; Pavia, campo di battaglie europee; Pavia, capitale della cultura accademica e scientifica nei secoli.

La città che, a volte suo malgrado, si è trovata a rivestire il ruolo di centro di uno stato o di protagonista di un progetto culturale, ha anche saputo, e forse voluto nascondere le tracce di quel tempo e di quelli a venire, avvolgendoli nella nebbia e nella foschia di inverni e di estati in pianura.

Solo chi cerca può scoprire la capitale che non si vede.
Non la ritroverà soltanto nelle vie e nelle facciate, ma la incontrerà viva e presente tra le righe, nei libri e negli archivi, che hanno conservato una traccia sensibile nella memoria dell’inchiostro.

La rassegna ‘La capitale invisibile’ rivolge ai pavesi l’invito a ripercorrere momenti della storia in cui la città è stata il centro della vita politica culturale economica: l’epoca longobarda, il tempo del comune, la battaglia di Pavia, l’università tra Sette e Ottocento. I relatori faranno parlare libri e documenti, lasceranno che sia la storia a raccontarsi, che i luoghi tornino a dire quello che nei secoli hanno nascosto, con pudore e discrezione.

Cordiali saluti
Costantino Leanti


Calendario degli incontri:


7 maggio 2010
Aldo Settia - "Paolo Diacono e la capitale invisibile"
Enzo Barbieri - "Falsi documenti pavesi di età longobarda. Impostura o recupero della memoria?"

13 maggio 2010
Piero Majocchi - "Caput mundi imperialis. La memoria della capitale nel basso medioevo"
Maria Teresa Mazzilli - "San Michele: chiese per una capitale"

19 maggio 2010
Marco Galandra - "La battaglia di Pavia: fatti, libri, documenti"
Luisa Erba - "Il Parco Visconteo"

27 maggio 2010
Paolo Mazzarello - "Alessandro Volta. Un protagonista fra scienza e salotti"
Franca Lavezzi - "Dalla sciabola alla penna: la breve carriera di Foscolo a Pavia"


mercoledì 5 maggio 2010

Quattro chiacchiere con... Silvia Vegetti Finzi

Silvia Vegetti Finzi (psicologa clinica e scrittrice)

Mercoledì 5 maggio 2010 - h. 17.30

"Nuovi nonni per nuovi nipoti"
Presenta: Maria Assunta Zanetti (Docente di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione)
Università, Aula Scarpa


Nuovi nonni per nuovi nipoti. La generazione che ha fatto il Sessantotto, e che si pensava eternamente giovane, sta ora affrontando il ruolo di nonna/nonno, e lo fa con l’entusiasmo, la creatività e la generosità che hanno contraddistinto la sua giovinezza. Ma anche i nonni meno giovani non sono più quelli di una volta perché i nipoti, oggi, chiedono loro nuovi modi di vivere insieme. Da tali constatazioni prende le mosse il libro di Silvia Vegetti Finzi, che si è fatta raccontare da nonni di differente cultura, età e area geografica, come affrontano ogni giorno il loro ruolo, quali soddisfazioni ne ricavano e quali difficoltà incontrano con i nipoti e le loro famiglie. Così a capitoli in cui vengono trattati temi di carattere più generale (”Nonni di ieri e di oggi”, “Il nipote preferito”, “Se la nonna è la mamma della mamma o del papà”, eccetera) seguono capitoli in cui la famosa psicologa infantile traccia una serie di “profili” dei nonni del Duemila. Il libro vuole essere una finestra aperta sul modo in cui viene vissuta la “nonnità”, considerata per secoli marginale e diventata invece fondamentale nella società odierna.


Silvia Vegetti Finzi, docente di psicologia dinamica all’Università di Pavia, ha svolto attività psicoterapeutica per problemi della famiglia e del bambino. Collabora al “Corriere della Sera” e alle maggiori riviste femminili. Fra i suoi libri con Mondadori: “Storia della psicoanalisi” (1986), “Il bambino della notte” (1990), “Il romanzo della famiglia” (1992) e “Quando i genitori si dividono” (2005); insieme a Anna Maria Battistin: “A piccoli passi” (1994), “I bambini sono cambiati” (1996), “L’età incerta” (2000).





lunedì 19 aprile 2010

Quattro chiacchiere con... Amicizia senza frontiere


Domenica Luciani (scrittrice per ragazzi)

Lunedì 19 aprile 2010 - h. 11

"Amicizia senza frontiere"
Presentata da Fernando Rotondo (docente di Letteratura per l'infanzia)
Salone-teatro Istituto San Giorgio



Andrea & Andrea è un libro di Domenica Luciani e Roberto Luciani. Si tratta di un romanzo epistolare: tutta la storia viene narrata in prima persona dai due protagonisti, tramite le loro lettere. Domenica ha scritto le lettere di Andrea di Colonia, Roberto quelle di Andrea di Firenze. La corrispondenza copre un arco di circa trenta mesi. Le lettere dei due ragazzi oltre raccontare una storia, anzi due storie che si intrecciano, evidenziano alcune differenze di vita e di costume tra coetanei che vivono in nazioni diverse.

Domenica Luciani, nata a Firenze è una scrittrice italiana di libri per ragazzi. È laureata in letteratura italiana e oltre a scrivere lavora anche come traduttrice dalla lingua tedesca di testi di letteratura per ragazzi e insegna lettere in un istituto superiore, La sua produzione è principalmente rivolta a un pubblico di lettori dai 10 ai 14 anni, anche se in alcune sue opere come “Che ne sarà di Ambrogino sbrodolone”? il target di età è più basso. Ha vinto per tre volte il Premio Bancarellino, nel 1997 con “Cinema Segreto”, nel 2000 con “Vacanze al cimitero” e nel 2003 con “Roba dell'altro mondo”.

"Macerie"

MACERIE
20 aprile 2010, h. 21.00
Teatro Fraschini 


La Snia Viscosa fa parte della storia di Pavia e della storia operaia di tutto il Novecento.
Lo spettacolo "Macerie" parte dal libro di Anna Turra "storie dalla Snia" che racconta, quasi in forma di intervista la testimonianza, a volte reale e diretta, a volte ricostruita, di Lena, Lidia e Alfio operai in diversi periodi della Snia.

Tre esistenze che ripercorrono tutta le storia della fabbrica dagli anni venti agli anni '80 e che s'intrecciano con la vita economica e politica del nostro paese. Sono testimonianze vive, memoria di un passato remoto che viene da altre tradizioni, da una civiltà diversa e che nell'arco di pochi decenni si è trasformata, per non dire disintegrata in una nuova società senza più riferimenti alla classe operaia e ai suoi valori culturali, politici ma anche umani e di relazione. Questi racconti, come in un viaggio nel tempo, attraverso i fatti, le relazioni, i sentimenti , i piccoli e grandi eventi della vita dei personaggi diventano simbolo di un'umanità dolente, responsabile, forte, che è stata capace di sopportare grandi tragedie, ma che è smarrita di fronte al deserto culturale e relazionale della società contemporanea .

L'idea teatrale fa perno sui tre personaggi che già nel libro escono dal racconto e diventano monologo e che qui invece vengono messi in relazione immaginando tra loro un confronto diretto. Lena, Lidia e Alfio parlano del lavoro, dell'amore, evocano i luoghi, le persone, si emozionano e ci conducono attraverso il racconto della loro vita nella storia della trasformazione di una civiltà rurale in un habitat industriale urbano e moderno, fino al suo sfaldamento e alla sua distruzione. A scandire i ritmi di questa rievocazione le parole in musica di Silvio Negroni, cantate e suonate dal vivo dai tre protagonisti che con un andamento ironico e a volte spensierato fanno da contrappunto al tono a volte drammatico del racconto.

Roberto Traverso

mercoledì 14 aprile 2010

Quattro chiacchiere con... "Quando il bambino disegna"

Gabriele Albanesi (insegnante)
Mercoledì 14 aprile 2010 ore 17,30

Quando il bambino disegna…”
Presenta: Monica Ferrari. Docente di Pedagogia generale e sociale
Università - Aula Volta

Insegnante di Scuola primaria, si occupa anche di arte visiva. Particolarmente interessato alla definizione di percorsi didattici e progetti educativi relativi al mondo delle immagini e dell’arte figurativa, da molti anni si dedica allo studio della grafica infantile, con tutte le implicanze percettive e formative che vi sono racchiuse e le suggestive “contaminazioni” con il mondo dell’arte adulta…(con qualche mistero!) E’ autore di articoli, testi e manuali di didattica dell’immagine per la scuola dell’obbligo; consulente di Istituzioni museali, Gallerie d’Arte ed Enti locali, ha svolto attività di formatore di docenti di ogni ordine e grado e organizzato e curato mostre e laboratori didattici. Si è più recentemente dedicato ai complessi rapporti, in senso educativo, tra Arte e Scienza (nel contesto delle mostre “Einstein, ingegnere dell’universo/2005-06” e “Dalla terra al cielo, il laboratorio di Galileo- Con gli occhi di un bambino/2009”, organizzate dall’Università degli Studi di Pavia).
Come operatore visivo, espone in mostre personali e collettive.


giovedì 25 marzo 2010

Quattro chiacchiere con... "E li chiamano disabili"

Simona Atzori (ballerina, pittrice, nata senza braccia)

Giovedì 25 marzo 2010 - h. 10

E li chiamano disabili
Auditorium Liceo Copernico

E li chiamano disabili. Vite difficili coraggiose stupende, sedici storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio della non rassegnazione. “Penso talvolta che i veri limiti esistono in chi ci guarda.” dice Simona Atzori ballerina, pittrice, nata senza braccia. 

Candido Cannavò apparteneva a quella generazione di giornalisti che sanno cogliere, in ogni aspetto, in ogni zona della materia sulla quale intendono scrivere, la profondità e la densità dei sentimenti, delle emozioni, di quei valori che muovono il nostro animo come il vento increspa le onde dell’acqua. Candido Cannavò sapeva raccontare, sapeva usare la parola e la frase con una musicalità da incantatore.

Simona Atzori, nata a Milano il 18 giugno 1974 da genitori sardi. Pur essendo senza braccia, non si è mai persa d'animo ed ha intrapreso sin da giovane l'attività di pittrice e di ballerina classica. Nel 2001 si è laureata in "arti visuali" alla University of Western Ontario. Attività artistica: dal 1983 fa parte del VDMFK, "Associazione internazionale degli Artisti che Dipingono con la Bocca o con il Piede". Nel 2006 ha danzato alla cerimonia di apertura delle paralimpiadi 2006 di Torino. Del 2007 è lo spettacolo “Mamma dice...”, balletto per soli coro e orchestra del compositore Antonio Cericola interpretato da Simona Atzori e da Gjergj Bodari, con la compagnia Pescara Dance Festival e l'interpretazione di Enrico Beruschi. Il 22 novembre 2008 è stata ospite alla festa diocesana dell' Azione Cattolica di Vicenza organizzata a Bassano del Grappa. Tema della festa: “Una mano da Dio”. “E tu, a chi ti affidi”?. A Simona Atzori è intitolato il premio d'arte omonimo. É residente a Gerenzano, paese del varesotto. La sua storia, insieme ad altre, è raccontata nel libro di Candido Cannavò “E li chiamano disabili”.




Dopo un filmato introduttivo sulla sua esperienza, Simona si è presentata con molta semplicità e immediatezza, creando subito un clima disteso e quasi di confidenza. Non si era preparata un discorso, perché voleva che ci fosse un incontro vero, un dialogo che è nato dalle domande che ci ha incoraggiati a fare. La sua è stata una testimonianza a cuore aperto, sincera, divertente; ha rivissuto serenamente con noi alcuni momenti della sua vita, dalle esperienze più elettrizzanti come gli spettacoli con alcuni grandi della danza a quelle che per altri avrebbero potuto essere esperienze di disagio, come l'uso delle protesi da bambina. Dalle sue parole si sono sentiti forti l'amore e la vicinanza di una famiglia attenta e una grande fede.  L'intero auditorium è stato commosso e toccato dalla serenità di Simona, dalla gioia  che lei comunica con le sue parole e il suo sorriso, dal messaggio che ci ha regalato e con cui ci invita a vivere pienamente la nostra vita e a sviluppare le  capacità e i doni che abbiamo. Speriamo, anche solo con i nostri applausi, di essere riusciti a comunicarle il nostro ringraziamento.

                                                                                                         Lucia Clemente  IV PNA



venerdì 19 marzo 2010

Quattro chiacchiere con... "Deviazioni non obbligatorie su percorsi alternativi"




Marco Philopat (scrittore)

Venerdì 19 marzo 2010 - h. 17.30

"Deviazioni non obbligatorie su percorsi alternativi"
Presenta: Piero Majocchi (Assegnista di ricerca in Storia medievale)
Università, Aula Scarpa


Marco Philopat presenterà “Costretti a sanguinare” (Einaudi) e “Lumi di punk” (Agenzia X), un romanzo e una raccolta di contributi sulla nascita del punk in Italia negli anni ’80. In questi anni infatti esplode in Italia un’originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente generazione per organizzare concerti autogestiti e strutturare un’innovativa e radicale proposta politico-esistenziale: epicentro di tale movimento sono Milano e il centro sociale “Virus”, oggetto del romanzo “Costretti a sanguinare”. In “Lumi di punk” prendono invece parola trenta protagonisti di quella scena: la prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all’ultimo periodo in cui l’Italia non è stata provincia.

Bolis e Philopat





Marco Philopat ha aderito nel 1977 al movimento punk italiano diventandone uno dei più profondi conoscitori e animatori. È uno dei fondatori del Virus di Milano, uno dei primi centri sociali italiani.


Piero Majocchi presenterà “Make Music Not Money. Punk a Pavia 1990- 2000”, una raccolta di materiale originale e inedito sulla scena alternativa a Pavia negli anni ’90 corredato dai racconti in prima persona dei protagonisti sulle attività politiche e musicali dei giovani pavesi e sui gruppi musicali di Pavia in quegli anni. Parti del volume sono infine dedicati a uno sguardo alla realtà italiana e europea nello stesso periodo, come le scene musicali di Torino, Milano, Londra e Berlino.

Piero Majocchi è assegnista di ricerca in Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Padova



martedì 9 marzo 2010

Quattro chiacchiere con... Tiziano Scarpa

Tiziano Scarpa (scrittore)

Martedì 9 marzo 2010 - h. 17.30

"Fantasia e storia: che ce ne facciamo dell'immaginazione individuale?"
Presenta: Mauro Bignamini (Ricercatore di Letteratura italiana)
Università, Aula Volta

Stabat Mater è una lunga lettera alla madre di una sedicenne, Cecilia, abbandonata nell'Ospedale della Pietà di Venezia da bambina, dove ha imparato a suonare il violino senza passione, in chiesa, dietro una grata che protegge le giovani dagli sguardi dei fedeli. La musica per lei è una sorta di rito abitudinario, finchè arriva un giovane insegnante di violino e compositore, un prete dai capelli rossi e il naso grosso, Antonio Vivaldi. È lui a portare un po' di luce a Cecilia, che scioglie il proprio profondo dolore nella scrittura che pratica di nascosto, la notte, cercando di capire cosa sia una madre, che non ha mai avuto. Scrive una lettera senza un vero destinatario, un monologare, più che un dialogo, che resta sempre sospeso, che non ha possibili risposte.

«Sono rimasto sopraffatto dalla capacità di Scarpa di sentire una solitudine così lontana e di avercela restituita con tanta forza e pietà», ha scritto Niccolò Ammaniti di questo libro.


Mauro Bignamini e Tiziano Scarpa


Massimo Lonardi




Tiziano Scarpa. Scrittore, poeta e drammaturgo è nato a Venezia nel 1963. Ha scritto “Occhi sulla Graticola” (Einaudi 1996 e 2005), “Amore®” (Einaudi 1998), “Venezia è un pesce” (Feltrinelli 2000), “Cos'è questo fracasso”? (Einaudi 2000), “Nelle galassie oggi come oggi” (con Raul Montanari e Aldo Nove, Einaudi 2001), “Cosa voglio da te” (Einaudi 2003), “Kamikaze d'Occidente” (Rizzoli 2003), “Corpo “(Einaudi 2004), “Groppi d'amore nella scuraglia” (Einaudi 2005), “Batticuore fuorilegge” (Fanucci 2006), “Amami” (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), “Comuni mortali” (Effigie 2007), “L'inseguitore” (Feltrinelli 2008), “Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto” (Amos 2008), “Stabat Mater” (Einaudi 2008). Scrive su ilprimoamore.com.



giovedì 4 marzo 2010

Di 3/4: quinto e ultimo incontro


Giulia Dedominicis  incontra Donato Dallavalle

“Il letto di formiche”

Giovedì 4 marzo ore 18


Emilio, ex terrorista di secondo piano, torna alla casa del fratello morto. Nella casa c’è solo Anna, l’anziana istriana. Lucia, la nipotina della quale è innamorato, è scomparsa. Un luogo e un tempo sospesi. Storie nascoste, sepolte, da ritrovare scavando la terra con dita sanguinanti. Le rivelazioni affiorano una dopo l’altra, mentre l’intero edificio viene lentamente distrutto, sino dalle fondamenta, da un esercito di formiche, inesorabili e silenziose.Excelsior 1881.

Donato Dallavalle è nato a Piacenza nel 1979.
Ha scritto per giornali locali, poi lavorato in un super mercato fatiscente. Si è diplomato alla scuola di cinema di Milano. Ha scritto diversi cortometraggi. E’ autore televisivo e collabora attualmente con Sky Cinema. Questo è il suo primo romanzo.

Giulia De Dominicis è nata a Milano nel 1986. Attualmente sta ultimando gli studi specialistici in Filologia Moderna dividendosi tra Pavia e Cambridge. Ha trasformato la sua passione per i viaggi e per le chiacchiere in SoloAndata, un programma radiofonico per la webradio dell’Università di Pavia. Quando non racconta i viaggi a voce, li scrive: l’ultimo reportage, I miei Balcani, è stato pubblicato nell’antologia Partire. Antologia narrativa di geografia emozionale, per Vallardi.